La storia (tradotto dall’inglese)
Zorob, giornalista freelance palestinese che collaborava con diversi media, tra cui la radio Al-Aqsa Voice, è stato ucciso in un raid aereo israeliano sulla sua casa a Rafah, nel sud di Gaza, insieme a 25 familiari, secondo il Sindacato dei giornalisti palestinesi, Middle East Eye, l'agenzia di stampa Wafa gestita dall'Autorità nazionale palestinese e l'agenzia di stampa indipendente Wattan. Zorob pubblicava notizie sulla guerra a Gaza sulla sua pagina Facebook e in gruppi di notizie su WhatsApp. L'ultimo messaggio di notizie è stato inviato immediatamente prima della sua morte, secondo uno screenshot di WhatsApp visionato dal CPJ. La famiglia Zorob era tra i pochi palestinesi di Gaza rimasti nelle proprie case in una guerra che ha costretto alla fuga circa 1,9 milioni di persone, oltre l'80% della popolazione del territorio, secondo l'Associated Press.
Testo originale
Zorob, a Palestinian freelance journalist who worked with multiple media outlets, including the Al-Aqsa Voice Radio, was killed in an Israeli airstrike on his home in Rafah, southern Gaza, along with 25 family members, according to the Palestinian Journalists’ Syndicate, the Middle East Eye, the Palestinian Authority-run news agency Wafa, and the independent Wattan news agency. Zorob posted Gaza war news on his Facebook page and on WhatsApp news groups. The last news message was sent directly before his death, according to a WhatsApp screenshot CPJ viewed. The Zorob family were among the few Palestinians in Gaza who remained in their own homes in a war that has displaced some 1.9 million people — more than 80% of the territory’s population, according to the Associated Press."